
Quanti di noi sono o sono stati capaci di inseguire i propri sogni?
Quanti si sono armati di costanza, capacità e indefessa determinazione per raggiungerli?
Vittorio Venezia, forse spronato dai primi consensi incassati da bambino, sembra ad un passo da questa conquista.
Nel 2004 riceve il Primo Premio per il Bombay Sapphire Martini Art Student Collection.
Nel 2006 vince il Lucky Strike Junior Designer Award come migliore tesi di laurea.
Nel 2007 Arriva primo in graduatoria nel programma sperimentale Prime Cup.
Ed oggi approda dunque di diritto alla Triennale di Milano.
Abilissimo disegnatore, grande conoscitore d’arte, e un’intelligenza creativa contrappunta d’ironia.
E proprio l’ironia è ingrediente principe comune a tutti i suoi progetti.
In una società che proietta sempre più il proprio linguaggio verso sorprendenti forme futuristiche, avvalendosi di canali di comunicazione atti a sconvolgere, scandalizzare e talora a dissacrarne valori etici; Vittorio Venezia in controtendenza sembra rifiutare barocchismi, ed eccentriche artificiosità, non gli occorrono, con la sua linearità si diverte a spiazzare l’osservatore, a smantellare preconcetti, luoghi comuni e processi logici ordinari che le nostre pigre menti giornalmente reìterano.
Nulla và dato per assodato!
Cosicché il bicchiere del Martini frontalmente riproduce “l’icona”, la più banale delle forme, ciò che il nostro occhio riconosce senza indugi e la nostra mente rimanda immantinente all’esperienza già nota del calice…ma è una beffa! Basta cambiare angolo visuale per accorgersi che il bicchiere, in verità, è quadrato.
Così è anche per la poltrona esposta alla Triennale: Polipixel, le sue forme sembrano venir fuori da una costruzione “Lego” o, descrivendola con le parole dello stesso autore, da una composizione fatta per pixel: forme rigide, spigolose quanto di più inverosimile possa essere pensato per una seduta, ma basta superare lo scetticismo iniziale per accorgersi che la poltrona è davvero comoda!
Insomma, ciò che è, non è mai come ci si era aspettati... e a dirla tutta anche il Nostro, a guardarlo non gli dareste una soldo e invece…..:p












